Radiazioni elettromagnetiche nella vita quotidiana: qual è il rischio reale?

Il vostro smartphone è sul comodino di notte. Durante il giorno è in
tasca, sul tavolo, vi accompagna sui
mezzi pubblici e al supermercato. Quello che in pochi considerano è che
trasmette e riceve ininterrottamente – rete mobile, Wi-Fi,
Bluetooth, GPS. Ventiquattro ore su ventiquattro.

Ma quanto sono pericolose queste radiazioni elettromagnetiche (EMF)? E cosa si può fare?

Cosa sono le radiazioni elettromagnetiche?


I campi elettromagnetici (EMF) si generano ovunque dispositivi elettrici
trasmettano o ricevano segnali. Smartphone, laptop, router Wi-Fi
e persino gli smartwatch producono continuamente tali campi. Si distingue tra radiazioni ionizzanti (ad es.
raggi X) e radiazioni non ionizzanti – categoria a cui appartengono anche le
onde radio dei nostri dispositivi mobili.

Cosa dice la scienza?

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) classifica i campi
elettromagnetici ad alta frequenza, come quelli prodotti dai telefoni cellulari, come
"possibilmente cancerogeni per l'uomo" (Gruppo 2B). Questo
significa: esistono indizi, ma non ancora una prova scientifica definitiva. Gli studi suggeriscono che un'esposizione prolungata e
intensa – in particolare a diretto contatto con il corpo – non è priva di
rischi.

Una cosa è chiara: chi porta lo smartphone costantemente addosso o
lo porta addirittura a letto, o lo posiziona vicino alla testa, è esposto a una
dose di radiazioni significativamente più elevata rispetto a chi lo utilizza a distanza.

Situazioni quotidiane che sottovalutate

Situazioni quotidiane che sottovalutate
  • Dormire con il telefono sul comodino:
    Il dispositivo cerca segnali per tutta la notte – irradiando direttamente accanto alla vostra testa.
  • Smartphone in tasca:
    Studi dell'Università di
    Exeter (UK) mostrano una possibile correlazione tra
    l'utilizzo in tasca e la riduzione della qualità degli spermatozoi negli uomini.
  • Laptop sulle ginocchia:
    Il contatto diretto con il corpo aumenta notevolmente l'esposizione locale alle radiazioni.
  • Wi-Fi e Bluetooth sempre attivi:
    Anche quando non state telefonando attivamente, i vostri dispositivi trasmettono costantemente segnali.

Cosa potete fare concretamente?

La buona notizia: non dovete rinunciare ai vostri compagni digitali. Si tratta di un utilizzo consapevole – e dell'attrezzatura giusta.

Le ALLPURE Phone & Laptop Taschen mit RFID- und EMF-Schutz
sono custodie in pelle schermanti artigianali che bloccano tutti i segnali radio in entrata e in uscita – rete mobile (5G), Wi-Fi, Bluetooth, GPS. Non appena il vostro smartphone o laptop si trova nella custodia, diventa invisibile ai segnali radio. Nessuna radiazione. Nessun tracciamento. Nessuna lettura indesiderata.

Certificato e confermato dal Prof. Dipl.-Ing. Peter Pauli, professore di tecnica delle alte frequenze e radar presso l'Università della Bundeswehr di Monaco: le custodie PurePrivacy funzionano come una
gabbia di Faraday.

Ideale per:

  • Di notte accanto al letto invece che sul comodino (le funzioni locali
    che non necessitano di segnale, come ad es. la sveglia, funzionano nella
    custodia schermante)
  • In ufficio, quando il dispositivo non è in uso
  • Durante lo sport o nei momenti di riposo
Gründerin Elisabeth mir ihrem Vater Paul

Conclusione

Che si valuti il rischio da EMF come alto o basso – una
cosa è certa: chi si cautela è al sicuro. Con le custodie protettive ALLPURE
riducete la vostra esposizione alle radiazioni praticamente a zero –
senza rinunciare allo stile.

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